Per conquistare un pubblico “infedele” sempre meno consumatore passivo e sempre piĂą navigatore attivo – in quanto produttore di contenuti grazie alle potenzialitĂ del web 2.0 e all’ effetto dirompente del passaparola online (word of mouth) – ormai molte imprese si sono rese conto che non ci si può piĂą affidare solo ai canali e allo stile della pubblicitĂ trazionale [...]
L’architettura di un piano di comunicazione si può generalmente suddividere in tre livelli, il primo strategico, il secondo creativo e il terzo operativo.
Il livello strategico si compone di :
background
la descrizione dell’attivitĂ del cliente;
i competitor;
i trend del mercato di riferimento;
gli elementi comunicativi giĂ in essere, sui quali basarsi per sviluppare la strategia (per esempio la pianificazione pubblicitaria, gli eventi/strategie giĂ sfruttate [...]
La definizione del target è un passaggio importante per le attività di comunicazione; la fase successiva è quella definita fase creativa, momento in cui le informazioni raccolte devono essere utilizzate per dar vita a qualcosa di più incisivo e creare ogni volta qualcosa di nuovo.
In questa fase definita “brainstorming” l’agenzia, il suo staff e con il supporto fondamentale del cliente [...]
Un progetto di comunicazione, per un prodotto o un servizio, ha come obiettivo quello di rendere l’oggetto del piano innanzitutto visibile, inoltre conosciuto, di creare cioè awareness e, infine, di favorirne l’aquisto o l’utilizzo, di motivare una call to action all’uso.
Il primo passaggio per la costruzione di un progetto dovrĂ necessariamente essere un’attenta analisi del “cosa” si deve comunicare. Le [...]
6) Essere la brand preferita. La gente non sa quello che vuole (per questo motivo, non è molto utile chiederglielo quando dovete lanciare un nuovo prodotto).
Per questo motivo, la gente compra quello che gli altri comprano, segue il branco. Ci sono anche le persone che apposta, non seguono il branco, ma la maggioranza, secondo innumerevoli studi psicologici preferisce allinearsi. Sfruttando [...]
1) Essere i primi. Le marche che si posizionano per prime nella mente del cliente, hanno un vantaggio competitivo enorme. Diventano “la categoria”, il suo benchmark. Tutte le altre marche successive, non sono per definizione “dei succedanei”.
Quindi arrivare per primi nella mente del consumatore è una strategia di posizionamento vincente e un’idea differenziante efficace.
Se siete i primi a fare qualcosa, [...]
[CONTINUA]
3) Assortimento.
Quest’idea è insidiosa, perché apparentemente è vincente. I “category killer” (es:Toys’r’Us, Castorama) sono un esempio di grande assortimento che è risultato vincente.
Ma la realtà è di nuovo differente. Sempre più si stanno diffondendo “category killer di nicchia” che offrono un’esperienza di vendita meno stressante e più focalizzata sulle esigenze dello specifico cliente. Alla base di questo c’è il [...]
L’essenza di un posizionamento efficace è l’idea differenziante. Ovvero, in che modo voi e la vostra promessa di marca siete diversi dai concorrenti. Trovare un’efficace idea differenziante è l’operazione più importante nella strategia di posizionamento. Ci sono idee differenzianti giuste e idee differenzianti sbagliate. Purtroppo, spesso le aziende usano quelle sbagliate, con il risultato di non avere un posizionamento efficace.
Le [...]
Man mano che le aziende si confrontano, diventano sempre piĂą simili. Invece le aziende hanno bisogno di posizionarsi in modo differente dai concorrenti, trovando un punto di diffeenza unico e significativo per la loro industria.
Michael Porter Ph.D.
Cosa è il posizionamento
Il posizionamento è un’attività di marketing che mette il vostro brand nella testa del potenziale cliente in una posizione ben specifica [...]








