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	<title>percezioni [blog]</title>
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		<title>John Lewis. Spot emozionale in attesa del Natale. [VIDEO]</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 12:45:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Rizzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
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		<description><![CDATA[Lo spot 2011 del sito e-commerce John Lewis (il principale sito e-commerce degli UK) &#8220;Per i regali che non vedi l&#8217;ora di dare&#8221; C&#8217;è qualcosa di ancora più meraviglioso di ricevere il regalo perfetto,  è sapere di aver trovato il regalo perfetto per qualcuno che ami.  Il focus di questo spot è il senso di eccitazione e attesa che si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://percezioni.com/blog/comunicazione/john-lewis-spot-emozionale-in-attesa-del-natale-video/attachment/john-lewis-advert-2011/" rel="attachment wp-att-631"><img class="aligncenter size-large wp-image-631" title="john-lewis-advert-2011" src="http://percezioni.com/blog/wp-content/uploads/2011/11/john-lewis-advert-2011-560x236.jpg" alt="" width="560" height="236" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Lo spot 2011 del sito e-commerce <a href="http://www.johnlewis.com/" target="_blank">John Lewis</a> (il principale sito e-commerce degli UK)</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Per i regali che non vedi l&#8217;ora di dare&#8221; C&#8217;è qualcosa di ancora più meraviglioso di ricevere il regalo perfetto,  <strong>è sapere di aver trovato il regalo perfetto per qualcuno che ami</strong>.  Il focus di questo spot è il senso di eccitazione e attesa che si crea quando si sa di aver fatto il regalo perfetto per qualcuno e si è impazienti nell&#8217;attesa che arrivi il giorno di Natale.</p>
<p>Lo spot ruota attorno a un ragazzino che fa il conto alla rovescia per Natale. Lo vediamo battere le dita,  guardare  fuori dalla finestra,  lanciare un incantesimo su un orologio per far scorrere il tempo più veloce, ma senza successo. Il brano &#8216;Please, Please, Please let me get what I want&#8217;, è degli Smiths,  ed è in versione cover (molto più emozionale) dall&#8217; artista emergente Millie.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/pSLOnR1s74o" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
&nbsp;</p>
<blockquote><p><strong>Un modo elegante e carico di emozioni per rappresentare lo spirito del Natale, riuscendo in questo modo a rendere &#8220;meno commerciale&#8221; il posizionamento di un sito e-commerce.</strong></p></blockquote>
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			</a>
		</div>
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		<title>Cosa serve alla creatività. Il tempo.</title>
		<link>http://percezioni.com/blog/strategia-pubblicitaria/cosa-serve-alla-creativita-il-tempo/</link>
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		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 08:53:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Rizzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Branding]]></category>
		<category><![CDATA[strategia pubblicitaria]]></category>
		<category><![CDATA[cosa serve alle agenzie]]></category>
		<category><![CDATA[creatività]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>

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		<description><![CDATA[I nostri clienti ci chiedono di fare più lavoro in meno tempo. Come spiegare che per idee nuove ed efficaci abbiamo bisogno di più tempo? Per dimostrare ai suoi clienti che le idee migliori hanno bisogno di più tempo di quelle banali per essere elaborate, l’agenzia ungherese Café Creative ha assegnato due diversi compiti agli alunni di una classe elementare: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><a href="http://percezioni.com/blog/strategia-pubblicitaria/cosa-serve-alla-creativita-il-tempo/attachment/creativita-tempo/" rel="attachment wp-att-626"><img class="aligncenter size-large wp-image-626" title="creativita-tempo" src="http://percezioni.com/blog/wp-content/uploads/2011/11/creativita-tempo-560x313.jpg" alt="" width="560" height="313" /></a></p>
<p>I nostri clienti ci chiedono di fare più lavoro in meno tempo. Come spiegare che per idee nuove ed efficaci abbiamo bisogno di più tempo?</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Per dimostrare ai suoi clienti che le idee migliori hanno bisogno di più tempo di quelle banali per essere elaborate, l’agenzia ungherese <a href="http://cafecsoport.hu/cafecreative" target="_blank">Café Creative</a> ha assegnato due diversi compiti agli alunni di una classe elementare: completare un disegno in dieci secondi, e poi completare lo stesso disegno, ma in dieci minuti.</p>
<p>Il cortometraggio è arrivato in finale al <a href="http://www.goldendrum.com/" target="_blank">Golden Drum Festival</a>.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/jgvx9OfZKJw" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
&nbsp;</p>
<blockquote><p><strong>Il video è esemplificativo della realtà quotidiana che si affronta con le aziende, quando viene fatta continua pressione sui tempi. La conclusione è: volete la creatività di qualità? Allora serve TEMPO. Quello necessario.</strong></p></blockquote>
<p>fonte: ilpost.it
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px; margin-bottom: 10px;">
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			</a>
		</div>
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		<title>Uno stop-motion con 288.000 caramelle gommose!</title>
		<link>http://percezioni.com/blog/comunicazione/uno-stop-motion-con-288-000-caramelle-gommose/</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 15:34:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Rizzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[kina grannis]]></category>
		<category><![CDATA[stop-motion]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

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		<description><![CDATA[Kina Grannis è un&#8217;artista americana che seguiamo da un po&#8217; di tempo per la sua musica e per le cover. Per questo suo inedito ha realizzato questo video in stop-motion con 288.000 caramelle gommose (gelatine), le visualizzazioni sono quasi 2 milioni e prevediamo che non manchi molto al successo musicale oserei dire planetario. Noi ve l&#8217;anticipiamo, poi non dite che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://percezioni.com/blog/comunicazione/uno-stop-motion-con-288-000-caramelle-gommose/attachment/kina-grannis/" rel="attachment wp-att-615"><img src="http://percezioni.com/blog/wp-content/uploads/2011/11/kina-grannis-560x313.jpg" alt="" title="kina-grannis" width="560" height="313" class="aligncenter size-large wp-image-615" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Kina Grannis è un&#8217;artista americana che seguiamo da un po&#8217; di tempo per la sua musica e per le cover.<br />
Per questo suo inedito ha realizzato questo video in stop-motion con 288.000 caramelle gommose (gelatine), le visualizzazioni sono quasi 2 milioni e prevediamo che non manchi molto al successo musicale oserei dire planetario.</p>
<p style="text-align: justify;">Noi ve l&#8217;anticipiamo, poi non dite che non ve l&#8217;avevamo detto!</p>
<p>Il Canale Youtube di <a href="http://www.youtube.com/user/kinagrannis" target="_blank">Kina Grannis</a></p>
<p>La <a href="http://www.facebook.com/kinagrannis" target="_blank">Fanpage </a>di facebook</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/IOu0DuxFAT0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>
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			</a>
		</div>
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		<title>Do we need to disguise to get closer? [BEST ADS]</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 10:51:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Rizzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
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		<category><![CDATA[emotional ads]]></category>
		<category><![CDATA[pro infirmis]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo bisogno di mascherarci per farci avvicinare? E&#8217; questo il claim dello spot Pro Infirmis che lotta per far &#8220;sparire&#8221; gli handicap almeno nelle relazioni personali. Pro Infirmis ha condotto un esperimento: ci sono solo poche persone che non vogliono avere empatia e relazione con le persone disabili. Tuttavia, il sedile del passeggero nel bus o nella metro accanto a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><a href="http://percezioni.com/blog/comunicazione/do-we-need-to-disguise-to-get-closer-best-ads/attachment/get-closer/" rel="attachment wp-att-605"><img class="aligncenter size-large wp-image-605" title="get-closer" src="http://percezioni.com/blog/wp-content/uploads/2011/10/get-closer-560x307.jpg" alt="" width="560" height="307" /></a></h3>
<h3>Abbiamo bisogno di mascherarci per farci avvicinare?</h3>
<p>E&#8217; questo il claim dello spot Pro Infirmis che lotta per far &#8220;sparire&#8221; gli handicap almeno nelle relazioni personali.</p>
<p>Pro Infirmis ha condotto un esperimento: ci sono solo poche persone che non vogliono avere empatia e relazione con le persone disabili. Tuttavia, il sedile del passeggero nel bus o nella metro accanto a Fabian(il protagonista dello spot, come tante altre persone) resta spesso vuoto. Persone diversamente abili sono una parte &#8220;normale&#8221; della nostra società.</p>
<p>Quindi, avvicinatevi.</p>
<p>///</p>
<p style="text-align: justify;">Pro Infirmis conducts an experiment: there are only a few people who don`t have empathy with disabled people. Nevertheless, the passenger seat in the public bus next to Fabian often stays empty. Handicapped people are a regular part of our society.</p>
<p>So, get closer.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/zFWr-CKMWGY" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px; margin-bottom: 10px;">
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			</a>
		</div>
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		</item>
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		<title>Che fine ha fatto l&#8217;ombelico di Isabella?</title>
		<link>http://percezioni.com/blog/comunicazione/che-fine-ha-fatto-lombelico-di-isabella/</link>
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		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 13:46:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Rizzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[strategia pubblicitaria]]></category>
		<category><![CDATA[campagna pubblicitaria]]></category>
		<category><![CDATA[errore photoshop]]></category>
		<category><![CDATA[isabella ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[yamamay]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno spot elegante, raffinato, per pubblicizzare un marchio di intimo, girato da un grande regista &#8211; Paolo Sorrentino &#8211; e con protagonista una donna &#8220;vera&#8221; come Isabella Ferrari: &#8220;Non la solita modella russa&#8221;, come ha sottolineato lei stessa, alla presentazione del mini-filmato. Il problema è che, a guardare bene i fotogrammi in cui l&#8217;attrice appare in slip e reggiseno, vediamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://percezioni.com/blog/comunicazione/che-fine-ha-fatto-lombelico-di-isabella/attachment/isabella-ferrari-ombelico/" rel="attachment wp-att-597"><img class="aligncenter size-full wp-image-597" title="isabella-ferrari-ombelico" src="http://percezioni.com/blog/wp-content/uploads/2011/10/isabella-ferrari-ombelico.jpg" alt="" width="620" height="345" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Uno spot elegante, raffinato, per pubblicizzare un marchio di intimo, girato da un grande regista &#8211; Paolo Sorrentino &#8211; e con protagonista una donna &#8220;vera&#8221; come Isabella Ferrari: &#8220;Non la solita modella russa&#8221;, come ha sottolineato lei stessa, alla presentazione del mini-filmato. Il problema è che, a guardare bene i fotogrammi in cui l&#8217;attrice appare in slip e reggiseno, vediamo che l&#8217;ombelico non c&#8217;è. A questo punto, le ipotesi possono essere varie: o che in realtà sia un po&#8217; più in basso, coperto dalle mutandine; o che per un qualche strano motivo lei non lo abbia del tutto; o che la sparizione dell&#8217;ombelico si deve a un classico errore di photoshop, a cui le campagne pubblicitarie modaiole ci hanno spesso abituati. La Ferrari, però, aveva escluso qualsiasi forma di &#8220;ritocco&#8221; (immagini Kika Press)</p>
<p style="text-align: justify;">Il marchio <strong>Yamamay</strong> ha colto al volo, e con ironia, il dubbio amletico e risponde così:<br />
&#8220;Ma perché dovremmo aver &#8220;cancellato&#8221; l&#8217;ombelico di Isabella? Un particolare su cui poeti, cantanti e scrittori hanno dato il loro meglio. Un segno che ognuno di noi ha (altrimenti non sarebbe nato&#8230;). Un &#8220;non caso&#8221; nel caso&#8230; (quello di un magnifico &#8220;corto&#8221; girato da Paolo Sorrentino con protagonista Isabella Ferrari per Yamamay). Insomma, Isabella Ferrari è una persona troppo seria per ritrovarsi in una presunta e inutile storia di Photoshop e Yamamay un marchio troppo vicino alla Donna per cancellarne inutilmente un particolare così intimo e certo. Ahimè siamo tutti stati vittime delle basse definizioni che spopolano su internet. Un buon televisore, un po&#8217; di pazienza ed eccolo, l&#8217;ombelico di Isabella, lieve, fiero e certo&#8230;</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>La domanda è: Perchè con campagne pubblicitarie milionare dobbiamo assistere a questi errori?</strong> <strong>In questo caso le super-pagate agenzie, cos&#8217;hanno da dire?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A voi l&#8217;ardua sentenza.</strong></p>
</blockquote>
<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px; margin-bottom: 10px;">
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			</a>
		</div>
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		</item>
		<item>
		<title>Accendi la lampadina e Passa al verde</title>
		<link>http://percezioni.com/blog/comunicazione/accendi-la-lampadina-e-passa-al-verde/</link>
		<comments>http://percezioni.com/blog/comunicazione/accendi-la-lampadina-e-passa-al-verde/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 15:35:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Rizzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[idee]]></category>
		<category><![CDATA[settimana della comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[switch to green]]></category>

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		<description><![CDATA[  Switch to Green è un progetto movi&#38;co nato in collaborazione con La Settimana della Comunicazione e con il sostegno di Philips. Sostenibilità e green communication si incontrano in un’iniziativa che vuole focalizzare l’attenzione sui temi della responsabilità sociale e ambientale, e mostrare la città attraverso gli occhi “green” della gente che la vive quotidianamente. QUANTO È GREEN LA TUA [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"> <a href="http://percezioni.com/blog/comunicazione/accendi-la-lampadina-e-passa-al-verde/attachment/337594_191368780933067_191366000933345_452535_797960563_o/" rel="attachment wp-att-588"><img class="aligncenter size-full wp-image-588" title="337594_191368780933067_191366000933345_452535_797960563_o" src="http://percezioni.com/blog/wp-content/uploads/2011/10/337594_191368780933067_191366000933345_452535_797960563_o.jpg" alt="" width="658" height="750" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Switch to Green è un progetto movi&amp;co nato in collaborazione con La Settimana della Comunicazione e con il sostegno di Philips.</p>
<p>Sostenibilità e green communication si incontrano in un’iniziativa che vuole focalizzare l’attenzione sui temi della responsabilità sociale e ambientale, e<br />
mostrare la città attraverso gli occhi “green” della gente che la vive quotidianamente.</p>
<p>QUANTO È GREEN LA TUA CITTÀ?</p>
<p>Condividi con SWITCH TO GREEN gli scorci, gli angoli e le suggestioni più o meno GREEN che una camminata nella tua città ti suggerisce.</p>
<p>ACCENDI DI VERDE LA TUA CITTÀ!!<br />
Cattura in un video la tua visione green (e non) e condividila sulla bacheca di SWITCH TO GREEN.</p>
<p>I video saranno veicolati anche sul sito e sulla pagina facebook di movi&amp;co. e de La Settimana della Comunicazione, una prima selezione sarà mostrata venerdì 7 ottobre a La Triennale di Milano.<br />
I più belli saranno premiati a dicembre durante la premiazione movi&amp;co. a La Triennale di Milano.</p>
<p>Come partecipare:<br />
diventa fan della pagina “switch to green” su facebook, carica in bacheca il tuo video, realizzato con qualsiasi mezzo messo a disposizione dalla tecnologia di ripresa video: telefoni cellulari, webcam, macchine fotografioche digitali, telecamere palmari, semi professionali, professionali…purchè la qualità dell’immagine sia tale da permetterne la fruizione.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Da lunedì prossimo (3 ottobre 2011), una lampadina gigante si muoverà per le strade di Milano spronando i cittadini ad ‘accendere’ le proprie idee per ‘passare al verde’. Titolo dell’iniziativa ‘Switch to green’, organizzata da movi&amp;co. in collaborazione con <a href="http://www.lasettimanadellacomunicazione.org/2011" target="_blank">La Settimana della Comunicazione</a> e il sostegno di Philips. L’idea è di offrire a tutti un’occasione per parlare del proprio modo di vedere l’ambiente e il rapporto tra le pratiche sostenibili nella vita di tutti i giorni in città. Sono questi i temi che gli utenti della rete potranno affrontare raccontando il loro punto di vista anche su Facebook con video postati sulla <a href="http://www.facebook.com/pages/Switch-To-Green/191366000933345?sk=wall" target="_blank">bacheca della pagina dedicata</a>. Ai contributi online si uniranno quelli realizzati con interviste a Milano durante la manifestazione da due troupe di videomaker. Le idee raccolte verranno mostrate durante uno degli eventi conclusivi della manifestazione, il 7 ottobre in Triennale.</p>
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			</a>
		</div>
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		<item>
		<title>Avete un sito che vende? 6 consigli per migliorarlo.</title>
		<link>http://percezioni.com/blog/marketing/avete-un-sito-che-vende-6-consigli-per-migliorarlo/</link>
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		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 11:18:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Rizzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Branding]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[B2B]]></category>
		<category><![CDATA[commerciale]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[sito web]]></category>
		<category><![CDATA[vendita]]></category>

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		<description><![CDATA[Per le imprese attive nel B2C e nel B2B, Internet è un potente mezzo commerciale. Chi non penserebbe a cercare e trovare clienti tra i milioni di navigatori e tra le imprese presenti ?  Ed in effetti, la ricerca produce risultati, salvo il fatto che molti contatti non hanno seguito, ed è molto alto il numero dei contatti inconsistenti. 1 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://percezioni.com/blog/marketing/avete-un-sito-che-vende-6-consigli-per-migliorarlo/attachment/web-marketing/" rel="attachment wp-att-581"><img class="aligncenter size-full wp-image-581" title="web marketing" src="http://percezioni.com/blog/wp-content/uploads/2011/09/web-marketing.gif" alt="" width="361" height="334" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Per le imprese attive nel B2C e nel B2B, Internet è un potente mezzo commerciale. Chi non penserebbe a cercare e trovare clienti tra i milioni di navigatori e tra le imprese presenti ?  Ed in effetti, la ricerca produce risultati, salvo il fatto che molti contatti non hanno seguito, ed è molto alto il numero dei contatti inconsistenti.</p>
<h3 style="text-align: justify;">1 – Instaurare un dialogo tra il marketing e la rete commerciale.</h3>
<p style="text-align: justify;">Dovrebbe essere evidente, se si vogliono distribuire opportunità commerciali qualificate, che il marketing e le vendite debbono parlarsi e comprendere i rispettivi linguaggi.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Chi segue il commerciale è sempre a diretto contatto con i clienti, e può fornire delle informazioni preziose sulle caratteristiche di un lead di qualità.</li>
<li>Il marketing dovrebbe far in modo che il commerciale usi il tempo per vendere e non per cercare clienti.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Le migliori performance sono il frutto di una relazione vincente.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h3 style="text-align: justify;">2 – Definire con il commerciale cos’è un contatto di qualità.</h3>
<div style="text-align: justify;">Come si definisce una opportunità commerciale ? La definizione è valida per tutti ? Probabilmente non serve né essere troppo precisi, né genericamente troppo vaghi. E’ sufficiente una descrizione basata su alcuni criteri obiettivi e misurabili, come per esempio:</div>
<div style="text-align: justify;">
<ul>
<li>ragione sociale dell’impresa;</li>
<li>attività dell’impresa;</li>
<li>la dimensione dell’impresa;</li>
<li>la localizzazione;</li>
<li>una breve descrizione delle funzioni di decisione interna all’impresa;</li>
<li>dati finanziari accessibili.</li>
</ul>
</div>
<p style="text-align: justify;">Per ciascuno di questi dati dovrebbe essere stabilito, in accordo tra commerciale e marketing, un punteggio di qualità del tipo “buono”, “medio”, “scarso”.</p>
<h3 style="text-align: justify;">2 – Definire un punteggio di qualità</h3>
<p style="text-align: justify;">Se sai, per lunga esperienza, quali sono i criteri che fanno la differenza in un contatto, sei anche in grado di stabilire un indice statistico che combini i differenti criteri in un elemento globale che dia una descrizione visiva immediata, così da focalizzare dove si trova un tasso di opportunità che valga davvero la pena di coltivare.</p>
<p style="text-align: justify;">
<h3 style="text-align: justify;">4 – Focalizza l’attenzione sulla qualità del traffico, non sulla quantità.</h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>La quantità del traffico non fa la qualità dei contatti.</strong><br />
E’ meglio avere:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>10.000 visitatori e 100 euro di Volume Affari ?</li>
<li>100 visitatori per 10.000 euro di Volume Affari ?</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Un acquirente professionale non si tasca tentare dal piacere e dall’emozione, cerca il contatto efficace e cerca la soluzione che collimi perfettamente con il proprio business.  Normalmente il percorso che si tenta nelle campagne Adwords va dal generale al particolare.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>parole chiave generiche;</li>
<li>lista delle parole negative;</li>
<li>controllo del focus;</li>
<li>integrazione con la coda lunga.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Potrebbe essere utile, nel B2B, fare il contrario. Tentare di attirare i visitatori ultra qualificati per poi aumentare poco a poco il volume dei visitatori cercando di mantenere il medesimo livello di qualità. Attenzione che <strong>questo concetto non vale solo per Adword</strong>s, ma potrebbe essere applicato anche su pubblicità mirate su siti altamente specializzati per attrarre interesse e traffico.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>E’ evidente che nel B2B il numero delle opportunità di business è in funzione del volume necessario ED ANCHE  del traffico di qualità.</strong></p>
<h3 style="text-align: justify;">5 – Verificare la qualità dei contatti prima di passare alla vendita.</h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nei periodi di crisi si innesca la corsa al volume</strong>, perché si pensa che sia il solo indicatore valido che possa generare un gran numero di opportunità. <strong>Questo modo di fare è poco efficace</strong>. Fa perdere molto tempo per cercare opportunità con un dispendio enorme di forze e rischiando anche la saturazione del possibile cliente.<br />
Nel momento in cui si verifica un contatto si dovrebbe seguire un processo standardizzato di valutazione.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">In questo modo è possibile organizzare e mettere priorità nel lavoro di prospezione dei contatti, migliorare l’efficacia dell’approccio con il cliente, essere sicuri che il contatto “valga la pena “.</p>
<h3 style="text-align: justify;">6 – Cercare di migliorare continuamente la qualità dei contatti.</h3>
<p style="text-align: justify;">Una volta messo in moto il dispositivo, la sfida è di coltivare i contatti di qualità per costruire un circolo virtuoso secondo la logica <strong>Plan, Do, Check, Act.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Pianificazione</strong> precede la messa in opera (<strong>Do</strong>); il tutto presiede una nuova <strong>Azione,</strong>nuovo obiettivo, nuova strategia, ecc.</p>
<h3 style="text-align: justify;">3 assi per indirizzare il proprio lavoro.</h3>
<ol>
<li style="text-align: justify;">Arricchire l’analisi di nuovi criteri di descrizione che rendano i tuoi indicatori di qualità ancora più affidabili, e ti permettano di avere leads migliori.</li>
<li style="text-align: justify;">Arricchire continuamente le informazioni trasmesse ai commerciali.</li>
<li style="text-align: justify;">Segmentare e profilare per sorgente di traffico, categorie di pagine viste, parole chiave utilizzate, zona geografica, ecc.</li>
</ol>
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		<title>Agenzia di Comunicazione: questa sconosciuta.</title>
		<link>http://percezioni.com/blog/comunicazione/agenzia-di-comunicazione-questa-sconosciuta/</link>
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		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 07:46:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Rizzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia di comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[cosa facciamo]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Capita spesso di andare a presentare l’attività dell&#8217; agenzia a piccole e medio aziende con le quali c’è un piccolo imbarazzo d’entrata. Gli occhi degli interlocutori attendono l’inizio della presentazione con sospetto e diffidenza, in attesa di scoprire in che cosa realmente consista l’attività di una “agenzia di comunicazione”. Per alcuni siamo “quelli del sito web”, per altri “quelli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://percezioni.com/blog/comunicazione/agenzia-di-comunicazione-questa-sconosciuta/attachment/img-sconosciuta/" rel="attachment wp-att-574"><img class="aligncenter size-full wp-image-574" title="img-sconosciuta" src="http://percezioni.com/blog/wp-content/uploads/2011/09/img-sconosciuta.jpg" alt="" width="594" height="396" /></a></p>
<p>Capita spesso di andare a presentare l’attività dell&#8217; agenzia a piccole e medio aziende con le quali c’è un piccolo imbarazzo d’entrata. Gli occhi degli interlocutori attendono l’inizio della presentazione con sospetto e diffidenza, in attesa di scoprire in che cosa realmente consista l’attività di una “<strong>agenzia di comunicazione</strong>”. Per alcuni siamo “quelli del sito web”, per altri “<strong>quelli della grafica</strong>”, per altri ancora “<strong>quelli della pubblicità</strong>” e via dicendo.</p>
<p>forse l’ultima è la definizione che più si avvicina alla realtà.</p>
<p><strong>siamo “quelli della pubblicità” intendendo il termine “pubblicità” nella accezione più ampia del termine.</strong></p>
<p><strong>COSA FACCIAMO</strong></p>
<ul>
<li>una agenzia di comunicazione si occupa, generalmente, di dare visibilità a qualcosa, di renderlo – ovviamente – “pubblico”, puntando i riflettori su un’azienda, un prodotto, una persona o un’idea.</li>
<li>per fare questo utilizzano i mezzi che di volta in volta sono i più adatti per intercettare “il pubblico” al quale il cliente si rivolge (con la sua azienda, il suo prodotto, con la sua idea…).</li>
<li>quindi si può decidere che per il nuovo prodotto x la scelta migliore è un nome che riesca a dargli identità (quindi il nostro lavoro consiste nel studiare il nome di un prodotto, di una azienda, di un’idea…),</li>
<li>un logo per farne identificare la linea (quindi il nostro lavoro consiste nell’elaborare le proposte grafiche che potrebbero identificare il prodotto, l’azienda, l’idea),</li>
<li>un sito web per dare visibilità mondiale (quindi il nostro lavoro consiste nello studiare una struttura dei contenuti per presentare al meglio il prodotto, l’azienda, l’idea…la costruzione dei contenuti da inserire nel sito, l’elaborazione di una proposta grafica in linea con l’immagine coordinata e lo sviluppo del sito con le tecnologie informatiche disponibili),</li>
<li>una campagna pubblicitaria su alcuni giornali di determinati paesi dove il mercato è più appetibile (quindi il nostro lavoro consiste nello studiare e nell’offrire la soluzione completa per l’immagine pubblicitaria del nostro prodotto, ditta, idea…con l’uso, a seconda del caso, di fotografi, illustratori, designer e altre professionalità che possono concorrere alla sviluppo dell’advertising)</li>
<li>un company profile o un brand identity cartaceo potrebbe essere uno strumento utile per la rete vendita (quindi il nostro lavoro consiste nell’ordinare i contenuti, abbinarli ad una grafica ed impaginarlo, seguendo il tipografo per la scelta dei materiali, del formato…anche in questo caso per fornire il prodotto finito al cliente)</li>
<li>una fiera per incontrare i distributori o i clienti (quindi il nostro lavoro consiste nello studiare la declinazione reale del concept del prodotto, dell’azienda o dell’idea e coordinare la buona riuscita dell’evento)</li>
<li>una cartolina o un invito per focalizzare l’attenzione sull’evento (quindi il nostro lvoro coniste nel trovare lo strumento più adatto per supportare le iniziative promozionali del prodotto, dell’azienda o dell’idea)</li>
<li>uno spot televisivo per raggiungere tutti i consumatori (quindi il nostro lavoro consiste nel mettere su camera le professionalità tecniche per la traduzione su video del concept e dell’immagine del prodotto, dell’azienda o dell’idea)</li>
</ul>
<p>Cara Azienda, caro Ente Locale,</p>
<p>siamo sempre felici e lusingati quando ci richiedete un preventivo.</p>
<p>Per evitare spiacevoli equivoci riteniamo però importante definire cosa fa (o almeno cosa dovrebbe fare) una Agenzia di Comunicazione a servizio completo.</p>
<p>Una Agenzia con queste caratteristiche dovrebbe aiutarti a gestire il budget da voi destinato alla pubblicità proponendovi, in accordo con la vostra direzione mkt, una serie di interventi, coordinati tra loro, destinati a promuovere i vostri prodotti / servizi.</p>
<p>Il più classico di questi interventi è “la campagna di comunicazione” in cui l’Agenzia, partendo da una analisi del prodotto e del target di riferimento, senza perdere di vista i vostri obiettivi ed il vostro posizionamento rispetto ai competitors, vi propone la creatività (quello che verrà detto e come verrà detto) ed un piano mezzi (con quale strumento verrà veicolato il messaggio).</p>
<p>Una volta presentata, discussa e approvata la campagna l’Agenzia si occuperà della realizzazione del materiale (spot radio o tv, manifesti, collaterals) utilizzando, per la produzione, fornitori quali tipografie, case di produzione o services. Poi, nella quotidianità, ci capita anche di essere coinvolti in singole fasi del processo sopra esposto. E lo facciamo volentieri.</p>
<p>Siamo invece un po’ in difficoltà di fronte a richieste tipo:</p>
<p>* “potete stamparci 2000 volantini?” oppure<br />
* “potete registrarci il sito?” o, ancora,<br />
* “quanto ci costa fare la distribuzione porta a porta?”.</p>
<p>Quelli che fanno queste attività sono nostri fornitori. Interpellarci semplicemente per fare da tramite comporta solo un aggravio di costi, anche se contenuto ( il tempo che non perdete voi a contattarli lo perdiamo noi).</p>
<p>Ma come, sicuramente, non affidereste all’idraulico la progettazione dell’impianto elettrico di casa vostra così vi sconsigliamo di affidare le vostre azioni di comunicazione a dei non professionisti, per quanto armati di simpatia e di buona volontà; eviterete che veda la luce l’ennesima promozione inefficace.</p>
<p>Cordiali Saluti</p>
<p>Percezioni
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		<title>Le 3 regole di Leo Burnett. Le conoscevate?</title>
		<link>http://percezioni.com/blog/comunicazione/le-3-regole-di-leo-burnett-le-conoscevate/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 17:18:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Rizzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Branding]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[strategia pubblicitaria]]></category>
		<category><![CDATA[3 regole]]></category>
		<category><![CDATA[coerenza di comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione pubblicitaria]]></category>
		<category><![CDATA[leo burnett]]></category>

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		<description><![CDATA[Le 3 regole di Leo Burnett Quante aziende hanno dimenticato le 3 regole di base del mitico fondatore di una delle più importanti agenzie di advertising del mondo quando si tratta di comunicare qualcosa. Pochi si chiedono le fatidiche Domande: dove e quali  sono i benefici per l’utilizzatore o l’acquirente? E&#8217; facile acquistare il prodotto per il potenziale cliente? Perchè si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1></h1>
<h1><a rel="attachment wp-att-567" href="http://percezioni.com/blog/comunicazione/le-3-regole-di-leo-burnett-le-conoscevate/attachment/leo-burnett-logo/"><img class="aligncenter size-full wp-image-567" title="Leo-Burnett-logo" src="http://percezioni.com/blog/wp-content/uploads/2011/09/Leo-Burnett-logo.jpg" alt="" width="460" height="235" /></a></h1>
<h1>Le 3 regole di Leo Burnett</h1>
<p>Quante aziende hanno dimenticato le <em><strong>3 regole di base</strong></em> del mitico fondatore di una delle più importanti agenzie di advertising  del mondo quando si tratta di comunicare qualcosa.</p>
<p>Pochi si chiedono le fatidiche <strong>Domande</strong>: <strong>dove e quali   sono i benefici per l’utilizzatore o l’acquirente?</strong> E&#8217; facile acquistare il prodotto per il potenziale cliente? Perchè si dovrebbe scegliere il nostro prodotto invece che quello della concorrenza?.</p>
<p>Ecco <strong>le 3 Regole</strong> che possono aiutare anche il nostro messaggio a  raggiungere in modo immediato il nostro target, in qualsiasi attività di comunicazione, partendo dal nostro sito, la nostra newsletter, la pagina FB e cosi via. Non serve avere un budget milionario per comunicare in modo efficace:</p>
<p><em><strong>Regola 1)</strong></em></p>
<p><em>Questo è quello che abbiamo!!! </em> Ossia: presentiamo in modo semplice e immediato ciò che abbiamo da offrire</p>
<p><em><strong>Regola 2)</strong></em></p>
<p><em>Questi sono i vantaggi per te!!! </em> Qui dobbiamo essere super efficaci nel rappresentare i 5 vantaggi  fondamentali per il nostro potenziale cliente. Ossia (es.) “Cosa  otterrete “…..</p>
<p><em><strong>Regola 3)</strong></em></p>
<p><em>Questo è come puoi ottenerlo!!! </em> Ossia: Azione, diciamo chiaramente cosa fare adesso per ottenere ciò che proponiamo: dove, quando, come…</p>
<p><strong><em>Nota finale: </em></strong> Non dimentichiamoci un pizzico di “<em><strong>urgenza</strong></em>” (“<em>offerta valida fino al…”</em>) e di “<strong><em>scarsità</em></strong>” (“<em>fino ad esaurimento scorte</em>“, oppure,” <em>offerta valida solo per i punti vendita aderenti</em>“)</p>
<p>Sono regole semplicissime che spesso si danno per scontate. Pensateci.
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			</a>
		</div>
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		</item>
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		<title>Projected Publicity. Altri esempi [BEST VIDEO]</title>
		<link>http://percezioni.com/blog/comunicazione/projected-publicity-altri-esempi-best-video/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 May 2011 14:05:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Rizzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Branding]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[3d projection]]></category>
		<category><![CDATA[building projection]]></category>
		<category><![CDATA[guerrilla marketing]]></category>
		<category><![CDATA[projected publicity]]></category>
		<category><![CDATA[video mapping]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://percezioni.com/blog/comunicazione/projected-publicity-altri-esempi-best-video/attachment/img-projected-publicity-per/" rel="attachment wp-att-557"><img src="http://percezioni.com/blog/wp-content/uploads/2011/05/img-projected-publicity-per.jpg" alt="img-projected-publicity-percezioni" title="img-projected-publicity-percezioni" width="590" height="278" class="aligncenter size-full wp-image-557" /></a></p>
<p><iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/zAMXv66OoDo?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/ghoNUShY-9k?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/8PPD10IW4Ts?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/Ec-UzsFkmKA?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/8W025qa6Wk8?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>
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