“Scegliere Belen Rodriguez è stato un errore“: l’amara considerazione arriva da una fonte interna alla celebre azienda di telecomunicazioni che ha scelto la showgirl come testimonial. Chi l’avrebbe mai detto? La ragazza televisiva piĂą amata dagli italiani non funziona negli spot, e anzi provoca emorragie di storici clienti, tanto che l’azienda sarebbe decisa a cambiare radicalmente strategia pubblicitaria.
La scelta della showgirl, presto anche sul palco dell’Ariston al fianco di Gianni Morandi al Festival di Sanremo, non ha sortito gli effetti sperati e l’azienda è costretta a correre ai ripari.
Gli spot tv che la vedevano protagonista diventeranno presto un ricordo, visto che, invece di incrementare le vendite di utenze cellulari, le avrebbero fatte calare. Secondo quanto riferito dal Corriere delle Comunicazioni, le performance deludenti sul fronte delle utenze mobili sarebbero in parte dovute proprio alla campagna di comunicazione con la bellezza argentina.
Una fonte interna all’azienda racconta: “Molti dei clienti storici di Telecom, in particolare le famiglie, non hanno gradito la scelta della showgirl in qualitĂ di testimonial. E ciò si è tradotto in fuoriuscite di clienti verso operatori concorrenti”.
GARA TRA AGENZIE
Fonti societarie, interpellate dalle agenzie di stampa, confermano l’esistenza di una gara in corso per una nuova strategia pubblicitaria ma “non per il testimonial”, lasciando comunque intendere che la permanenza di Belen dipenderĂ dal modo in cui verrĂ impostata la nuova campagna. Le proposte sono attese entro pochi giorni. Nel frattempo Belen, che ha giĂ girato due nuovi spot, domani sarĂ a Milano, in due punti vendita del marchio, per incontrare i suoi fan e firmare autografi.
IL PUNTO DELLA SITUAZIONE
Il fatto che Telecom abbia convocato sei agenzie di comunicazione (Leo Burnett, Lowe Pirella Fronzoni, Armando Testa, Kein Russo, Santo e Publicis), per scegliere quella da incaricare per la nuova campagna e che le proposte siano attese già entro i prossimi giorni, è il segnale inequivocabile che il contratto della showgirl sudamericana Belen Rodriguez e di Cristian De Sica (la coppia testimonial della campagna Tim), in scadenza il prossimo febbraio, è destinato a concludersi a breve. Difficilmente, le agenzie proporranno di continuare sulla vecchia strada, anche se secondo Patuano, “i nostri indicatori dicono che il marchio è al massimo negli ultimi cinque anni”.
Strategia di comunicazione, a parte, è anche l’impostazione commerciale che evidentemente non ha pagato. Il 2010 non può certo annoverarsi fra i migliori anni di Tim.
NON CI VOLEVA MOLTO
Come al solito si arriva sempre tardi…la donna , la femme fatale utilizzata a piĂą non posso in tutti i settori economici, dalla moda, all’agroalmentare e svariati altri nel lungo termine non porta ai risultati sperati. Credo che una spinta verso nuove forme di creativitĂ e idee non possa che favorire lo sviluppo di un nuovo filone pubblicitario.











Quando vi entrerĂ nella zucca che una buonissima fetta del mercato è rappresentato dalle donne? L’mperante maschilismo ke perversa da tutte le parte si denota anche in questo: non ci volete riconoscere il potere d’acquisto ke abbiamo noi donne. Se pensate di fare gola sugli uomini piazzando sempre le stesse sgallettate, allora xkè qualche volta non provate a ragionare al contrario? Almeno solo per par condicio!! Che soddisfazione sarebbe far vivere qualche volta ai nostri cari compagni e mariti la frustazione di vedere continuamente un bel fusto davanti con cui confrontarsi…. Vi assicuro che le vendite aumenterebbero!!!!
Certo d’accordissimo con te! Infatti il motivo per cui si è fatto un articolo sul flop di Belen Rodriguez è proprio quello; sottolineare che non si può continuare ad utilizzare in maniera così “povera” la donna, utilizzandone solo l’aspetto fisico, questo perchè non può essere chiamata creativitĂ questo tipo di pubblicitĂ .
Certo servirebbe un po’ di par-condicio per le donne, ma varrebbe lo stesso discorso della creativitĂ .
A presto
la belen non piace,perchè è antipatica e sopratutto falsa…la gente lo percepisce..mica è scema.