Ogni nome  scelto rappresenta un’ immagine ben definita, che racchiude in sĂ©, una storia, un destino e che ha un senso. Per questo motivo la scelta di un nome, che sia di persona, di un servizio pubblico o di un prodotto industriale, è il frutto di un’operazione strategica di marketing che prende in considerazione sia la qualitĂ  dell’oggetto da denominare sia il possibile utilizzo nel contesto stabilito. Nella dominazione industriale si deve agire sempre in modo tale da creare un’immagine che sia aderente al prodotto e che si presti ad essere utilizzata facilmente nella campagna pubblicitaria.

I primati di una campagna pubblicitaria, infatti, passano anche attraverso l’individuazione e l’identificazione di un nome che sia vincente. Tale scelta è una delle principali variabili che definiscono una strategia di marca. SarĂ  infatti il nome a costruire la storia stessa di un prodotto e della sua azienda e a definirne il posizionamento nel mercato e l’eventuale business. La ricerca del nome deve essere studiata e analizzata, in modo specifico, quando ci si trova in presenza di aziende multinazionali o con una serie di prodotti e servizi venduti in diversi mercati geografici. Indipendentemente dalla lingua, il nome dovrĂ  essere quindi di facile pronuncia e di chiaro significato, così da non generare equivoci e rispettare caratteristiche sociali e culturali del luogo di vendita.

Le cause di errori

L’esigenza di non commettere errori nella scelta del nome da assegnare a nuovi prodotti, ha favorito il crescente ricorso a specialisti nel settore del naming, riducendo di fatto la probabilitĂ  di commettere errori, che potrebbero essere causa dell’insuccesso di un prodotto o di una azienda.

Orientare i bisogni

Una scelta sbagliata o non adeguatamente attenzionata, potrebbe essere causa di ambiguitĂ , tale da condizionare negativamente le vendite del prodotto e di conseguenza l’immagine dell’azienda. Scelto il nome, si tratterĂ  anzitutto di esprimerlo graficamente, di canalizzare il rinvio semiotico del nome industriale anche mediante il logotipo. Esso può produrre degli effetti di senso che possono aumentare il valore strategico del nome stesso. Il naming ha anche lo scopo di orientare l’identitĂ  e l’immagine di un prodotto verso i bisogni, le esigenze le richieste della collettivitĂ  e quindi di interpretare e tradurre le sue aspettative anche in senso culturale mediante la produzione di simboli sia iconici sia linguistici.

Perciò ogni qualvolta si crea un nuovo nome, automaticamente nascerĂ  e si delineerĂ  anche la sua storia e l’immagine che questo avrĂ  nella societĂ  e nella memoria visiva del consumatore, che tramite il nome identificherĂ  anche le caratteristiche o le funzioni di quest’ultimo. Ad un determinato nome, quindi, sarĂ  sempre collegata l’immagine dell’azienda che lo ha prodotto. Il successo di un prodotto o di un servizio risiede anche nel nome e nella sua definizione, veicolo necessario per l’immagine ed il futuro del prodotto.

I passi da seguire

  • Definire un brand naming coerente con il posizionamento
  • Definire l’immagine associata
  • Definire i colori e la grafica coerenti con il posizionamento
  • Comunicare il brand