Alcune linee guida per le strutture turistiche

Una delle destinazioni più popolari per i turisti di tutto il mondo, l’Italia offre una grande varietà di destinazioni. I visitatori del bel paese possono unire una vacanza culturale, con degustazioni, visite a musei e all’arte italiana, scoprire le più belle zone naturalistiche con il trekking, senza dimenticare il bellissimo mare delle coste italiane. Con questa vasta scelta, il turista si orienta più facilmente attraverso internet, facendo una pre-selezione delle località e delle strutture turistiche dove soggiornare.

Sono molti i responsabili marketing turistico che devono occuparsi anche della promozione online, resta inteso che è sempre consigliabile affidare a esperti della comunicazione e del marketing online la promozione turistica, ma qui vogliamo dare delle istruzioni (brevi) per l’uso:

  1. Cercare in Internet utilizzando parole chiave pertinenti per la vostra attività, ad esempio, se si organizzano le vacanze culinarie, digitare “corsi di cucina toscana” o “imparare a cucinare in Italia” nel motore di ricerca preferito. Analizzare i risultati di ricerca e i messaggi pubblicitari che compaiono sul lato destro della pagina (Pay per Click) sono i primi passi  da fare. Tutti i risultati di ricerca riassumono a grandi linee i potenziali concorrenti. Lo studio della concorrenza parte dall’analisi dei siti web, proprio per verificare da vicino come  questa azienda vende i suoi servizi. In particolare, l’analisi può servire a cercare una nicchia in cui determinate strutture concorrenti non offrono dei servizi.
  2. Aggiungere valore al servizio, in modo da aiutare i viaggiatori pianificare i propri viaggi. Ad esempio, se si offrono corsi di cucina in una casa italiana, stilare un elenco di luoghi da visitare nelle vicinanze, opzioni di trasporto e delle attività extra. Diventare un consigliere fidato incoraggeranno un turista a scegliere la vostra struttura ricettiva e i suoi servizi.
  3. Usare parole chiave pertinenti sul proprio sito web in modo che i motori di ricerca potranno indicizzare al meglio il sito web. Sottolinea e utilizza spesso le parole chiave (keywords) relative alla tipologia di struttura; parole come l’Italia, italiano, cucina, gastronomia…oppure mare, coste, visita al museo e così via; il tutto nei titoli, il corpo del testo e dei tag. Affidare questa attività tecnica ad un esperto di web marketing servirà ad ottimizzare il sito web.
  4. Scrivere un e-book o una guida riferita al proprio settore (es. mare, montagna, cultura ecc.) e farlo scaricare in cambio della registrazione sul sito (acquisizione indirizzi email), utenti e dati che potete aggiungere alla vostra lista di email marketing. L’e-book non deve essere lungo, ma dovrebbe offrire informazioni non ancora disponibili sul vostro sito, come ad esempio un elenco di termini, luoghi e consigli, tradotti in varie lingue, o il tipo di cibo i visitatori possono trovare in vendita sui mercati locali e ristoranti in particolari periodi dell’anno.
  5. Gestire un blog, una pagina Facebook e di utilizzare Twitter per discutere gli aspetti e le impressioni del servizio che state offrendo. Utilizzare questi siti di social networking per promuovere i propri servizi attraverso, per esempio, delle offerte mirate ai soli iscritti ai vostri account. Abbattere la barriera linguistica in Italia, che rappresenta un problema per molti visitatori, è un altro modo efficace per avvicinarsi ai clienti potenziali e fidelizzati.
  6. Chiedi ai clienti soddisfatti di lasciare commenti sulle sezioni di viaggi italiane di siti come Trip Advisor o Slow Travel, che sono spesso una fonte di riferimento per i potenziali clienti. Evidenziare i commenti con un link ben visibile dal tuo sito web.

Il marketing turistico non si esaurisce in questi pochi punti, ma vogliono essere dei suggerimenti per poter iniziare ad affrontare il mercato con un minimo di strategia, soprattutto per le piccole strutture ricettive. Queste nozioni dovrebbero essere ampliate da un vero e proprio piano di marketing turistico di tipo strategico per poi entrare nelle attività operative quotidiane.